Riscossione borse di studio “Io Studio” 2025/2026
Dettagli della notizia
Riscossione borse di studio "Io Studio" 2025/2026
15 Ottobre 2026
Descrizione
Le borse di studio 2025/26 sono attualmente in pagamento.
Le famiglie o, se maggiorenni, gli stessi studenti beneficiari possono ritirare il proprio contributo economico presso qualsiasi Ufficio postale del territorio nazionale senza necessità di utilizzare o esibire la Carta dello Studente “IoStudio”, ma semplicemente comunicando all’operatore di dover ricevere la borsa di studio erogata dal Ministero dell’Istruzione e del merito attraverso la consegna della Carta Postepay “Borsa di Studio” ed esibendo il codice fiscale e documento di identità in corso di validità. Per gli studenti già beneficiari della borsa di studio nell'anno scolastico 2023/2024 e/o nell’anno scolastico 2024/2025, l'accredito della borsa di studio per la nuova annualità 2025/2026 avviene direttamente sulla medesima Carta Postepay “Borsa di Studio” in loro possesso, senza doversi recare presso un Ufficio Postale. L’importo della singola borsa di studio è di euro 207,12. Per ogni necessità di assistenza relativa alla procedura di riscossione e alla spendibilità della somma accreditata è necessario contattare direttamente il Ministero dell’Istruzione e del Merito al seguente indirizzo di posta elettronica: iostudio@istruzione.itPer ricevere assistenza da Poste italiane, come ad esempio in caso di malfunzionamento o segnalazioni relative alle funzioni della carta “Postepay Borse di Studio”, è possibile contattare il numero: 06- 45263322, attivo dal lunedì al sabato, dalle ore 8:00 alle ore 20:00. MODALITA’ DI RISCOSSIONE DELLE BORSE DI STUDIO ART. 9, D.LGS. N. 63/2017 EROGATE DAL MIM Modalità di erogazione per studenti beneficiari minorenni Per gli studenti beneficiari minorenni è necessario che un genitore che eserciti la responsabilità genitoriale, o chi ne fa le veci, si rechi in Ufficio Postale munito:
dell’originale del proprio documento di identità in corso di validità per l’identificazione;
dell’originale del proprio codice fiscale:
dell’originale del documento di identità in corso di validità dello studente beneficiario della borsa di studio;
dell’originale del codice fiscale dello studente beneficiario della borsa di studio;
Previa esibizione a sportello dei suddetti documenti, il genitore che esercita la responsabilità genitoriale, o chi ne fa le veci, comunica all’operatore di sportello di voler ritirare il contributo attraverso la nuova Carta Postepay “Borse di Studio”. Per i Tutori/ Curatori: è necessario esibire allo sportello dell’Ufficio Postale il provvedimento di nomina dell’eventuale tutore/curatore, in copia autentica, per incasso richiesto da soggetto che esercita la rappresentanza legale, per verificare l’idoneità alla consegna della borsa di studio in qualità di soggetto esercente la rappresentanza legale. Modalità di erogazione studenti beneficiari maggiorenni Per gli studenti beneficiari maggiorenni, è sufficiente che il beneficiario si presenti in un qualsiasi Ufficio Postale munito di un documento di identità in corso di validità e del proprio codice fiscale, comunicando all’operatore di sportello di voler incassare la borsa di studio erogata dal Ministero dell’istruzione e del merito attraverso il ritiro della Carta Postepay “Borse di Studio”. Per gli studenti già beneficiari della borsa di studio nell’anno scolastico 2023/2024 e/o 2024/2025, l’accredito della borsa di studio per la nuova annualità 2025/2026 avverrà direttamente sulla medesima carta Postepay “Borsa di Studio” in loro possesso, senza doversi recare presso un Ufficio Postale. Per studenti e famiglie che avessero necessità di assistenza sugli aspetti che non riguardino l’individuazione dei beneficiari e la trasmissione dei relativi dati di competenza delle Regioni, è possibile inviare segnalazioni tramite e-mail all’indirizzo iostudio@istruzione.it. Distinti saluti
Il responsabile Capo Area Amministrativa
F.to Dott. Maurizio Santoro L’assessore alla Pubblica Istruzione F.to Dott.ssa Annalisa Paliotta
Il Sindaco
F.to Dott. Anselmo Rotondo